STORIA DI UN ALBERO

Descrizione
Ogni Albero porta lontano. Racconta la storia di due genealogie che si incontrano per dare vita a un nuovo frutto. Parla di figli e figlie, padri e madri, nonni e
Descrizione
Ogni Albero porta lontano. Racconta la storia di due genealogie che si incontrano per dare vita a un nuovo frutto. Parla di figli e figlie, padri e madri, nonni e nonne, avi e ave. Raccoglie nomi, storie e aneddoti, parole mancate o ripetute, in un intreccio unico – spesso dimenticato – di semi, radici e rami.
Questo Albero, nella sua unicità e irripetibilità, non fa eccezione. Narra una vicenda personale e familiare mettendosi alla ricerca, e a nudo, degli antenati, dei conti che non tornano e dei copioni che si ripetono. Porta a emersione paesaggi dell’anima che dalla penisola italica di fine Ottocento si affacciano nel nuovo millennio, attraversando conflitti, guerre mondiali, boom economici e nuove tecnologie, e facendosi nel mentre eco di altri luoghi, tempi e dimensioni.
Un Albero che portato in scena, grazie alla forza coinvolgente del racconto – semplice e diretto, che non cerca l’effetto, il costume o il classicismo attoriale –, si offre quale specchio sistemico per la storia di tutti e di ciascuno: per rintracciare i segni di cieche lealtà e inconsapevoli esclusioni, potenzialità celate e infinite risorse che formano il tessuto di ogni fusto e corteccia.
Un Frutto che in carne e ossa, nello spazio sacro dell’arte – tra commozione e leggerezza –, si fa seme, invitando il pubblico ad approfondire e sentire la linfa del proprio di Albero: a ringraziare per la vita ricevuta, a portare nel cuore ogni sua foglia, ad affrancarsi da dinamiche disfunzionali e a lasciare così spazio per nuovi movimenti.
In questi tempi di veloce transizione, onorare l’Albero consente che il passaggio alla nuova coscienza abbia radici ben salde, perché ci vuole buona terra per spiccare un bel salto.
